Tenute Priori e Galdelli
la nostra storia

Curiosità storiche

Residui fossili tuttora testimoniano la presenza del mare durante il pliocene (3 / 5 milioni di anni fa). Fitte foreste che per secoli ricoprirono questi luoghi, furono rase al suolo dai monaci benedettini attorno al XVI secolo, per far posto alla coltivazione della vite.
Nei vari conventi dislocati sul territorio i monaci affinarono le loro consulenze diventando abili vinificatori. 
Rosora ricade nella zona classica di produzione del Verdicchio, vitigno autoctono e predominante nel territorio. Dolci colline ed austeri calanchi, circondati dalla tipica macchia mediterranea, fanno da cornice a splendidi vigneti.
Grazie alla diversa morfologia dei terreni, sabbiosi e fertili, ideali alla coltivazione dei vitigni a bacca bianca, calcarei ed argillosi per quelle a bacca rossa, si ottengono vini di eccellente e grande struttura.